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COMUNICATO STAMPA A.P.R. Pistoia 14 Gennaio 2012

16 gennaio 2012

Ecco qui sotto il testo integrale del Comunicato Stampa del Consiglio Direttivo dell’A.P.R. Pistoia in merito alla recente sentenza del Tribunale di Roma sulla validità dell’assemblea che lo scorso anno sancì la nascita della attuale A.P.R.

COMUNICATO STAMPA 13-1-12 (Click con il tasto destro, “Salva Destinazione con nome” per salvare il file sul proprio computer)

COMUNICATO STAMPA
Con preghiera di pubblicazione integrale

L’APR Onlus continua con serenità la propria attività in quanto il provvedimento del
Tribunale di Roma è improduttivo di effetti nei confronti dell’Associazione Pistoiese per la
Riabilitazione Onlus. E’ questo il messaggio che si desidera dare agli assistiti dell’APR, alle loro famiglie,
ai dipendenti ed ai volontari a seguito delle notizie apparse sugli organi di informazione relative al
contenzioso promosso contro l’APR dall’AIAS Nazionale e dal presunto “commissario” dell’AIAS di Pistoia
nominato dalla medesima AIAS Nazionale avanti al Tribunale di Roma, tramite il patrocinio fra gli altri,
dell’attuale Viceministro Prof. Avv. Michel Martone, figlio del più noto Antonio Martone, ex magistrato di
Cassazione e già presidente della Commissione di garanzia e sciopero (della quale ha fatto parte anche l’avv.
Marco Baldassarri, legale della neo-costituita AIAS di Pistoia).
Ciò posto, si osserva che l’attuale AIAS di Pistoia, nata sotto l’egida del presunto “commissario”
Bagnale, è un nuovo soggetto totalmente distinto dall’APR. L’attuale AIAS di Pistoia è soggetto totalmente
nuovo in quanto il commissario ha reclutato ex novo tutti gli associati dopo aver dichiarato decaduti
tutti i vecchi soci.
L’APR Onlus oggi, e la vecchia AIAS di Pistoia, ha sempre proclamato la propria indipendenza
dall’AIAS Nazionale. Desta purtroppo stupore che ex-soci dell’allora AIAS, e che oggi fanno parte della
“nuova AIAS”, come documentato dal verbale d’assemblea del 2007, abbiano all’epoca con virulenza
affermato la necessità di distinguere l’allora associazione di Pistoia dall’AIAS Nazionale, salvo poi ricorrere
(e la circostanza risulta dalle carte dell’AIAS nazionale) a quest’ultima per sollecitare un commissariamento,
senza valutare minimamente le possibili conseguenze sulla gestione dell’assistenza ai disabili. Diversi
provvedimenti della pubblica autorità hanno chiarito che tale commissariamento non è conforme alla legge:
l’Agenzia per le entrate e l’Agenzia per il Terzo settore hanno dato, proprio a motivo del caso pistoiese,
stringenti indicazioni di comportamento, pubblicati anche in riviste nazionali.
A questo proposito non può non rilevarsi che l’AIAS Nazionale nella persona del suo presidente,
Francesco Lo Trovato (personaggio quest’ultimo rammentato in un’intercettazione pubblicata sul quotidiano
“Il Fatto” in un articolo a firma di Rino Giacalone, intercettazione disposta nell’ambito di un’operazione
antimafia denominata “Salus Iniqua”: http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/11/17/ciotti-sgarbi-assegnaterreni-
confiscati-lagenzia-revoca-concessione-comune/171399/
), si è distinta in tutta una serie di attività
di commissariamento di varie AIAS (si veda ad esempio il commissariamento di Sorrento, dove è
commissario da più di due anni Bagnale). Alcune delle AIAS commissariate sono state fatte confluire nel
Consorzio Siciliano per la Riabilitazione – soggetto di natura commerciale che ha come proprio legale
rappresentante Francesco Lo Trovato. Tale Consorzio, come emerge dal bilancio 2009, ha avuto una perdita
d’esercizio di ben € 10.000.000. Ciò perché un valore pari a € 13.000.000 è stato fatto confluire dal
Consorzio ad una certa Fondazione “Lo Trovato”, fondazione che ha ovviamente come presidente, ancora
una volta, lo stesso Francesco Lo Trovato. Questi sono fatti che suscitano inquietanti domande sul motivo del
Commissariamento Pistoiese.
C’è poi un aspetto sostanziale e politico della vicenda. L’APR Onlus annovera, fra i suoi soci, più
di trecento soci la maggioranza dei quali genitori e assistiti. Loro sono i veri “titolari” dell’Associazione.
L’operazione che si intende realizzare, ad opera di un gruppo di interesse, è quello di estromettere costoro
dalla vita dell’Associazione, sostituendoli con una compagine sociale che, per quanto rispettabile, non
annovera che pochissime famiglie di ragazzi disabili (che hanno continuato comunque ad usufruire dei
servizi di riabilitazione dell’APR Onlus) e soci privi di legami storici o morali con l’Associazione che opera
da quarant’anni a Pistoia.
In attesa di ulteriori sviluppi è stato ritenuto opportuno portare a conoscenza di tutti quanto sopra,
affinché ciascuno possa farsi un’idea, secondo il proprio spirito critico, dei singolari accadimenti che hanno
visto protagonisti anche alcuni pistoiesi impegnati nella vita politica cittadina.

Pistoia, 14 gennaio 2012

Il Consiglio direttivo
APR Onlus

Roma 30/8/2011 – Sentenza AIAS vs APR

5 settembre 2011

Riportiamo la motivazione della sentenza del tribunale di Roma sul ricorso presentato da Aias Nazionale e nuova Aias di Pistoia contro l’Apr:

Il tribunale sciogliendo la riserva cautelare nel procedimento in corso di causa;

rilevato che l’Aias Onlus con sede in Roma ha impugnato ex art. 23 cc. le delibere  26/3/2011 e 16/4/2011 assunte “dai sedicenti soci dell’associazione Aias Pistoia Onlus”

rilevato che sussiste un profilo di incertezza sulla legittimazione attiva dell’Aias nazionale ad impugnare  le delibere appartenendo tale potestà “agli organi dell’ente, di qualunque associato o del pm” ex art. 23 cpc,

ritenuto pertanto che ove tale legittimazione manchi, emergono profili rilevanti sulla eventuale incompetenza del Tribunale di Roma ad assumere una decisione sull’annullamento o nullità delle delibere assunte in Pistoia, da associazione con sede in Pistoia,

rilevato pertanto che tale circostanza investe la valutazione sul “fumus iuris” della presente impugnazione che presumibilmente deve essere trattata da altro giudice e che tale rilievo assorbe ogni altra questione di merito

PQM

Rigetta il ricorso.

Roma 30/8/2011

Gita vietata a studente down ma i compagni si ribellano.

24 febbraio 2011

Tratto da Repubblica 23/02/2011

CATANZARO
Gita vietata a studente down
ma i compagni si ribellano
All’istituto Comprensivo, una dirigente impedisce a un ragazzo con handicap di partecipare ad un’escursione. La classe rifiuta e decide di rinunciare all’attività, pur di evitare discriminazioni

Gita vietata a studente down ma i compagni si ribellano
CATANZARO – Uno studente di scuola media affetto dalla sindrome di Down, una gita scolastica, e una dirigente dell’istituto che nega al ragazzo l’autorizzazione a partecipare ad una gita. Tre elementi che sommati danno un risultato: la classe non ci sta, protesta e non va in gita.
E’ Ida Mendicino, responsabile del coordinamento regionale per l’integrazione, a raccontare la vicenda: “In un primo momento la dirigente della scuola si era rifiutata di far partecipare lo studente alla gita”. I genitori hanno interessato del fatto la Polizia, perchè c’è una norma che riconosce le gite scolastiche come “un’opportunità fondamentale per la promozione dello sviluppo relazionale e formativo di ciascun alunno”. E anche per “l’attuazione del processo di integrazione scolastica dello studente diversamente abile, nel pieno esercizio del diritto allo studio”.
Ma nonostante la normativa, la dirigente continua ad opporsi. Prosegue Mendicino: “La dirigente ha espresso ai docenti l’intenzione di non autorizzare in futuro alcuna uscita dello studente affetto da sindrome di Down. Ha anche chiesto ai compagni di classe di non portare a conoscenza del ragazzo le date delle gite in programmazione”. Con quale motivazione? La “Scarsa capacità dello stesso ad apprendere a causa della sua infermità genetica”. L’invito è stato immediatamente declinato dai compagni, ragazzi di terza media, i quali hanno dichiarato che avrebbero preferito rinunciare “tutti alle gite,
pur di non veder discriminato il loro compagno”.
Mendicino dice di raccontare volentieri l’episodio occorso in quanto “Segnale importante di cambiamento in una generazione spesso tacciata di eccesso di individualismo e di scarso senso di solidarietà. Un plauso ai ragazzi dell’Istituto Comprensivo di Catanzaro – conclude – che si sono dimostrati vera speranza di maturazione del tessuto sociale rispetto agli esempi che spesso provengono dal mondo dei grandi”.

Che bello, quando i giovani trovano il coraggio di ribellarsi è sempre un buon segno. Comunque noi adulti, di qualsiasi età, dovremmo rispettare il loro impegno e far sentire loro quanto sono importanti i loro sforzi per poter sperare in un mondo migliore.

Il Gruppo Sportivo A.P.R. Pistoia 2010

15 dicembre 2010

AGGIORNAMENTO: l’articolo sottostante si riferisce alla situazione precedente al commissariamento dell’allora A.I.A.S. Pistoia. Adesso A.P.R.

La palestra del “Legno Rosso” di Pistoia ogni settimana viene popolata dai ragazzi dell’APR di Pistoia che vi si recano a sciogliere un po’ le articolazioni! Esercizi di coordinazione motoria, streching, flessioni, equilibrio… Ecco il video di una tipica giornata del gruppo sportivo 2010 APR Pistoia, protagonista, tra le altre iniziative, anche della manifestazione “La Grande Sfida” che si tiene ogni anno a Verona, oltreché di diverse altre gare podistiche. Forza ragazzi!

“Mass Communication” – Stop Motion sulla comunicazione all’APR di Pistoia

14 dicembre 2010

AGGIORNAMENTO: l’articolo sottostante si riferisce alla situazione precedente al commissariamento dell’allora A.I.A.S. Pistoia. Adesso A.P.R.

Venerdì 10 dicembre 2010, da un’idea che Tommaso Damato ha sottoposto ai ragazzi del Laboratorio Multimediale, è stata realizzato il nostro primo corto in stop motion. A muovere le figurine e a prestare l’indice della mano destra, il nostro attore Federico Liberati.
Incredibile quanto semplice sia il concetto di movimento a partire da singoli istanti fotografati. I ragazzi si sono cimentati con la loro solita passione nel progetto che è stato realizzato in meno di due ore! Dal ritaglio degli elementi scenici, alla colorazione dello sfondo della televisione, al posizionamento delle luci, fino allo scatto delle fotografie, ad opera di Massimiliano Sebastiani e di Edoardo Piemontesi, tutti hanno partecipato a questa prima realizzazione. Solo 15 secondi, ma 15 secondi che fanno intravedere le potenzialità di un mezzo, lo stop motion, che sarà in grado di animare i più bei disegni dei ragazzi dell’APR di Pistoia, facendo prendere vita ad un mondo tutto fantastico di creazioni originali.
Enjoy the show!
;-)

Pier Giorgio Provenzano

Novembre – statistiche riassuntive

1 dicembre 2010

Grazie a tutti i lettori assidui del blog stiamo costruendo una comunità di persone che si informano e scambiano opinioni sul tema della disabilità. Tutto avviene qui a NO PARKING, che da bebè, adesso è un giovanotto che sta maturando a passi da gigante, come testimoniano le statistiche, che allego qui sotto. Il mese di novembre ha contato ben 725 visite! Grazie a tutti e continuate a seguirci, ricordando anche che nella pagina chiamata “webtv”, potrete vedere la televisione dell’AIAS di Pistoia, direttamente da  internet. Lasciare un commento, poi, è una buona prassi per stabilire la propria presenza sul web, e non richiede dati particolari, o iscrizioni di nessun genere. Sotto ogni articolo, infatti, troverete un piccolo pulsante “lascia un commento”, digitate il vostro commento all’articolo interessato et voilà, il gioco è fatto. Ricordate che la vostra voce è l’unica cosa che regge in piedi questa specie di testata giornalistica. Non ci sono sponsor, pubblicità, banner di nessun genere, solo la voglia di dare spazio alla comunità che ruota intorno alla Associazione O.N.L.U.S. A.I.A.S. di Pistoia, la quale produce questo blog ormai da due anni. Grazie ancora!

Pier Giorgio Provenzano

Laboratorio Multimediale – gli strumenti giusti

30 novembre 2010
A photo of a IEEE 1394 (also known as Firewire...

Image via Wikipedia

Ecco che io e Tommaso Damato abbiamo preparato una postazione per le avventure in stop motion. Un tavolo, un cristallo, una telecamera e un computer, tutto pronto per l’animazione a passo uno. Ecco le foto ma non vi sveleremo tutti i segreti! L’importante è capire che finora AIAS Pistoia ha sempre incentivato e promosso l’utilizzo di nuove tecniche per sviluppare la creatività nell’ambito della disabilità, e per questo anche quest’anno ha acquistato materiale. Ecco quello che vi serve per costruire il vostro piccolo laboratorio di stop motion:

1- Una telecamera con connessione Firewire

2- Un cavo Firewire

3- Una staffa per televisioni piatte da parete

4- Un computer con presa firewire

5- Software di Stop Motion (iStop Motion per MacIntosh, per esempio)

6- Un tavolo

7- Una base di legno cui fissare dei piedistalli agli angoli (altezza 15 cm, basta per infilare le mani sotto il vetro)

8- Un cristallo temperato e spesso almeno 2 cm (motivi di sicurezza e resistenza)

9- carta e forbici

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